Teatro del Buratto

Becco di Rame

Domenica 9 Febbraio 2020 ore 16.30
Lunedi’ 10 Febbraio 2020 ore 10.00
DAL LIBRO DI
  • Alberto Briganti
CON
  • Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
ADATTAMENTO DRAMMATURGICO
  • Ira Rubini
IDEAZIONE E MESSA IN SCENA
  • Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
MUSICHE ORIGINALI
  • Andrea Ferrario
VOCI
  • Francesco Orlando, Flavia Ripa, Valentina Scudieri, Nadia Milani, Serena Crocco
PUPAZZI
  • Chiara De Rota, Linda Vallone
SCENOGRAFIE E OGGETTI
  • Raffaella Montaldo Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
LUCI
  • Marco Zennaro
DIRETTORE DI PRODUZIONE
  • Franco Spadavecchia
durata
  • 55 minuti

Becco di Rame è una storia vera. La storia di un’oca Tolosa che una notte, per proteggere l’aia e il pollaio, in una lotta furiosa con una volpe, perde la parte superiore del becco rischiando di non poter sopravvivere. Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha un’intuizione geniale: crea una protesi di rame che le permette di continuare a vivere una vita normale.

Lo spettacolo narra la sua storia: i bambini possono immedesimarsi nel nostro protagonista che, ancora pulcino, viene portato nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E qui incontra gli altri personaggi: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, i maiali, marito e moglie, che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili e la cicogna, viaggiatrice instancabile che conosce il mondo, ideale di bellezza e libertà. Le relazioni tra i personaggi hanno una loro evoluzione che procede di pari passo con la crescita del protagonista e con l’avvenimento più importante di tutta la storia: la perdita del becco.

La metafora del mondo animale ci aiuta ad affrontare con la giusta leggerezza, ma con profondità, temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati, nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.

Il desiderio è quello di dedicare questo spettacolo a tutti i “brutti anatroccoli” e a tutti quei bambini che, nonostante un’avventura ingiusta che ha portato ad una disabilità acquisita, trovano la forza e il coraggio di ri-innamorarsi della vita.

Nato nel 1975, il Teatro del Buratto di Milano ha da sempre orientato la sua ricerca nella direzione di un “teatro totale”, dove alle consuete tecniche d’attore, che fanno uso di linguaggi verbali e gestuali, si accompagna una ricerca nel teatro d’animazione (pupazzi, oggetti, forme) secondo le tecniche più diverse: teatro su nero, pupazzo indossato, ecc. Gli spettacoli sono rappresentati in tournée su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Nel teatro che la compagnia porta avanti l’arte ha un ruolo civico, etico nella sfida al presente per costruire un futuro, non solo con e per i temi affrontati, ma anche nei linguaggi artistici.

Età consigliata: dai 3 anni
Ingresso: 5 Euro